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Ciao a tutti/e sono stata invitata invitata da http://laughlau.com/ a fare questo gioco tramite tag che si chiama “L’ABC della felicità”, si devono elencare tre cose con queste tre lettere che per noi costituiscono il concetto di felicità.

A come amicizia

Ho sempre creduto in questo nobile sentimento, nonostante le delusioni che mi ha inferto, e che posso aver inferto io, credo che la vita senza amici sia piatta e vuota. Da figlia unica ho sempre cercato la compagnia degli altri per poter crescere e acquisire nuove conoscenze attraverso la personalità altrui. Ovviamente il feeling maggiore ce l’ho con le persone  più simili a me o quantomeno con cui posso condividere una parte della mia vita. Dei miei interessi. Ho amiche dai caratteri più diversi ma ognuna di loro mi arricchisce di qualcosa. Non credo che saprei vivere senza amiche. Mi piace essere ascoltata ma so anche ascoltare. Ed essere presente quando c’è bisogno di me. L’amica ideale non esiste, per fortuna, ma è amica ideale chi ti capisce, chi ti ascolta, chi condivide con te le tue scelte pur non approvandole. Ma è amica anche colei che ti dà dei consigli e ti fa le critiche costruttive.

B come bambini

Non è un mistero che i bambini mi sono sempre piaciuti, per la loro spontaneità e la loro sincerità che può essere crudele. Per cui subito dopo il diploma, di ragioneria (scelta con il senno di poi sbagliatissima), ho accettato come primo lavoro quello di baby sitter. Io avevo solamente poco più di 20 anni e il piccolo che mi fu affidato all’epoca dieci mesi. Fu amore a prima vista. Coi bambini è sempre amore a prima vista, per me, perché ci scegliamo a vicenda in modo naturale. Dopo Fabio e Davide i miei primi due bimbi, ho continuato a fare la baby sitter, ormai non più come ripiego ma per scelta. Ho integrato il lavoro con due corsi, uno di educatrice di asilo nido ed uno di assistente all’infanzia, ma in tanti anni di lavoro a contatto con loro ho capito che puoi avere le tutte le basi teoriche del mondo ma che se non riesci a stabilire una relazione immediata con loro non c’è studio che tenga…loro ti scelgono sempre e comunque… La mia avventura continua ancora….bambini diversi ma sempre bambini…spero che una volta cresciuti conservino un bel ricordo della loro baby sitter..così come io ho di loro..

C come Curiosità della vita

Avendo un carattere irrequieto mi stufo abbastanza facilmente della monotonia e per fortuna madre natura mi ha dato in dono la curiosità. Quella sana curiosità per la vita e per ciò che mi può offrire. Se credo in qualcosa, in una persona, in un progetto prevale la mia curiosità di andare avanti e vedere come si evolve il tutto. Mi piace quindi soddisfare le mie curiosità. Per questo non mi stanco mai di leggere, scrivere, viaggiare, rapportarmi con gli altri. Tutte fonti di curiosità. Di crescita interiore,  di apertura mentale.

Questo è il mio “ABC della felicità”. Se volete fatemi scoprire il vostro. Invito a partecipare My Cagliari, Diario di una cuoca improvvisata, Nuvolette Colorate, Appunti di viaggio.

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