A proposito di maternità….

Questo tema mi è molto caro. Negli ultimi giorni su un social ho letto un articolo sulle donne che non sono madri e che continuamente, in modo quasi ossessivo, si sentono chiedere il perchè non lo si è. Senza nessuna sensibilità. Entrando nel privato di una persona. Dietro il fatto che una donna non è madre c’è sempre una storia, privata, che come tale andrebbe rispettata. Senza sputare sentenze o improvvisarsi detective ed indagare oltre il lecito consentito. Non sta scritto da nessuna parte che una in quanto donna debba essere anche madre. Non tutte le donne sono nate per essere madri, io ammiro chi ha questa consapevolezza e sceglie di non mettere al mondo figli. Ma per molte di noi la maternità è qualcosa di insito sin dalla nascita. Questo desiderio però non si realizza per tutte, la vita spesso decide per le donne. E quando è la vita a decidere per le donne come porsi? Accettare di non avere figli e scegliere strade alternative o rassegnarsi e vivere la propria vita in modo comunque sereno? La scelta è soggettiva, ma ci sono scelte che a mio avviso sono atti di egoismo e scelte che vanno contro l’etica e la morale. Cosa si è disposti a fare pur di avere un figlio? Io sono molto fatalista in merito e credo che sia la natura che spesso decide per le donne. Che sia una selezione naturale al di là dell’età di una donna, dei fattori ambientali in cui vive, dei problemi di cui può soffrire. Se una donna se la sente è giusto che tenti le vie che più ritiene opportune, per non lasciare nulla di intentato. Ma se anche quelle falliscono che si fa? Personalmente ammiro chi tenta la strada dell’adozione. Una strada difficile e irta di ostacoli. Sicuramente lunga e non adatta a tutte. Ma per fortuna ci sono molte donne, e molti uomini, che hanno tanto amore da dare e che pensano di darlo ai bimbi più sfortunati. Mentre mi diviene difficile accettare l’idea dell’utero in affitto, una pratica molto americana che non condivido, che va al di là della mia comprensione. Inconcepibile mettere a disposizione il proprio utero, il proprio corpo, di chi non può avere figli. A scopo di lucro. Ma anche senza scopo di lucro credo che sia una pratica ammorale. Egoistica direi. Per cui care persone prima di porre certe domande a donne che non hanno figli riflettete un momento e poi parlate. Se è il caso.

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