Ispirazione odierna numero due….

Una domanda che mi sento fare spesso è come mai alla mia età ( per molti è un limite, l’importante è che non lo sia per me), non mi sono ancora “sistemata”. Questo è un vecchio retaggio culturale che è duro da far morire. Un retaggio secondo cui la donna deve sentirsi realizzata e soddisfatta soltanto all’interno di un nucleo familiare. Ci siamo evoluti su tanti modi di pensare ma su alcuni c’è ancora un gran lavoro da fare. Mi rendo conto che questa mentalità non soltanto è radicata nelle persone anziane ma anche in molti miei coetanei. Questo mi spaventa molto. Mi piace osservare e da ciò che osservo ne deduco che non tutti quelli che sono impegnati sono così felici come intendono far credere. Altrimenti non mi spiegherei i gran mal di testa di molte persone, passatemi la metafora. Faccio parte di quelle persone che hanno lavorato tanto per arrivare a stare bene con se stesse, per trovare un equilibrio interiore che non mi va di perderlo per non dover stare “sola”. Io in compagnia di me stessa non sto male. Forse per questo non sento l’esigenza di legarmi al primo che capita sulla mia strada. Essere selettivi non vuol dire necessariamente essere difficili. Ma, se non ti scatta la molla che ci stai a fare con una persona? Domanda che mi pongo spesso.

Altra domanda che mi  sento fare spesso , dopo quella di cui sopra ho scritto. Ossia cosa ti attira in un uomo? Rispondo in modo sicuro e preciso :”la testa”, un uomo che ragiona, che sa coniugare i verbi, che gioca con me con le parole è quanto di più sexy ci sia in lui. Non amo la banalità di certi approcci… come ti chiami, quanti anni hai, di dove sei, che lavoro fai, sei fidanzata o sposata…aiuto la morte di tutto ciò che mi può attirare. Mi stufo subito di una conversazione del genere.

Non a caso, dopo quasi tre anni, ha attirato la mia attenzione un uomo che con una semplice frase, non so se detta così tanto per dire o perché la pensava veramente ( Tu mi sottovaluti), che magari lui non si ricorda neppure di avermi detto e che invece in me ha scatenato un’attrazione mentale. Una persona che conosco da un casino di anni, che non è un amico e a cui non ho mai pensato in termini diversi dal considerarla una persona in gamba. Eppure a volte può bastare una semplice frase, detta così tanto per dire, per scatenare in un’altra persona una reazione diversa . Quella di vederla con occhi nuovi. Ovviamente essendo fatalista per natura non sono per le strategie di conquista. Ma credo che le cose debbano fare il loro corso, eventualmente. Una passione in comune ce l’abbiamo. I libri. Ancora loro….

 

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