L’amicizia nel momento del bisogno (tuo)….

Ammetto di essere una di quelle persone a cui piace facebook. Usandolo in modo corretto, senza offendere il prossimo e con il dovuto rispetto per chi c’è al di là dello schermo trovo che sia un ottimo strumento di comunicazione che spesso permette di conoscere gli altri, le loro mille contraddizioni, fragilità e forza. Senza tralasciare che aiuta a conoscere di più anche noi stessi. Ovviamente, come dicevo, anzi scrivevo poco fa se usiamo questo strumento nel modo giusto. I social ci danno un potere enorme. L’importante è che non abbia effetto boomerang contro di noi. Mi piace mettermi al pc, aprire la mia pagina facebook e connettermi con il mondo. Mi piace scrivere quello che mi passa per la testa, ciò che scrivo può piacere o non piacere, come me, o piaccio o non piaccio, ma tendo ad esprimere il mio pensiero. Che, mi ripeto, può essere valido per me ma non per altri. Fatta questa premessa logorroica oggi mi voglio esprimere su certi link che vedo in giro come tema l’amicizia, questo prezioso ed unico sentimento. Che spesso nominiamo in modo improprio. Cos’è l’amicizia? Come deve essere un’amicizia? Premesso che l’amicizia perfetta non esiste in quanto essere umani e quindi soggetti a sbagliare, per me l’amicizia si fonda du basi importanti. Quelle classiche ossia rispetto, lealtà, complicità, interessi in comune ecc, ma soprattutto l’esserci quando se ne ha bisogno. Io sono così. Per questo mi aspetto che lo siano anche gli altrinei miei confronti . Grosso errore. Curioso che le persone che pubblicano più spesso link tema amicizia, poi sono le prime che tradiscono quel sentmento. Non essendoci. Adducendo scuse più o meno banali. Quando si afferma che un amico c’è soprattutto nel momento del bisogno è proprio vero. L’ho potuto appurare sulla mia pelle diverse volte. Non ultima pochi giorni fa. Non sono neppure amareggiata ma consapevole che alcune persone sono fatte così. In modo individualista. D’altronde, come dicevo prima l’amicizia è soggettiva.

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