L’emozione che dà leggere un libro….

Sono lettrice da tantissimo tempo, credo che per i libri mi sia capitato un autentico colpo di fulmine che neppure per una persona ho mai provato nella mia vita. Un amore puro, disincantato e costruttivo quello che provo per la lettura. Posso affermare che poche cose sono costanti  nella mia vita da tanti anni come questa mia passione. Ho letto davvero tantissimi libri, dei generi diversi. Libri che hanno accompagnato i periodi della mia vita, i miei umori, le mie età angrafiche. Tutto il mio mondo. Linfa vitale per la mia esistenza. Eppure ieri sono stata spiazzata da una domanda che mi è stata fatta. Perché leggo un certo genere di libri a discapito di altri. Al momento non ho saputo rispondere perché non mi aspettavo una domanda del genere, d’altronde la lettura di un libro è qualcosa di intimo e talmente soggettivo che ciò che piace a me può non piacere ad un’altra persona. La mia risposta immediata è stata quella di rispondere perché leggere stimola la mia curiosità, perché nel caso del genere thriller, di cui si parlava, la mente lavora, costruisce ipotesi, congetture, cerca di risolvere il mistero. Il genere thriller stuzzica il nostro lato oscuro. Dubito che ci siano persone che non ne possiedono uno. Questa domanda però mi ha accompagnata per gran parte della giornata e la mia risposta più ampia è che ogni libro che leggo mi rilascia emozioni, a volte negative, ma la maggior parte delle volte positive. Ogni libro mi lascia qualcosa dentro. Mi arricchisce. Mi incuriosisce. Mi insegna qualcosa. E mi sprona ad ampliare i miei orizzonti. Credo di essere onnivora, con dei generi più congeniali al mio modo di essere e di pensare ma aperta a leggere nuove tematicheAd ascoltare i consigli. Perché leggere è anche questo, condividere, far conoscere ad un’altra persona mondi nuovi. Non a caso il passaparola è il miglior sistema per un autore di farsi conoscere e vendere. Capito????

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